Anche l'inflessibile Marcelli Lippi alla fine ha dovuto cedere: a sorpresa, rispetto al programma prestabilito, il ct ha aperto al pubblico e alla stampa l'ultimo allenamento di Duisburg.
Solitamente, proprio quella dell'antivigilia, è la seduta più importante, quella a porte chiuse, in cui il tecnico prova le strategie tattiche decisive in vista della gara. Stavolta, nulla di tutto ciò.
Nella partitella Lippi ha diviso in due gruppi la squadra. In rosa Buffon, Barzagli, Materazzi, Grosso, Barone, Pirlo, De Rossi, Del Piero e Gilardino. In bianco Amelia, Oddo, Cannavaro, Zaccardo, Gattuso, Totti, Iaquinta, Inzaghi e Perrotta. Non hanno partecipato Peruzzi, l'acciaccato Nesta, Zambrotta, Camoranesi e Toni, quest?ultimi per motivi precauzionali.
Si è imposta la squadra con le casacche bianche, a decidere il gol di Inzaghi e l'autorete di Barzagli. Per i rosa in gol, su rigore, Alessandro Del Piero che si è anche esibito in un fallo laterale battuto dopo una spettacolare capriola. Il tutto per la gioia dei tanti tifosi che hanno invaso il centro sportivo di Meiderich.
Lippi dovrebbe comunque avere già ben in mente la formazione: il modulo azzurro sarà lo stesso di Amburgo contro l'Ucraina, il 4-4-1-1 che tanto piace al ct e anche alla squadra. Con Nesta ancora infortunato, l'unica novità rispetto al match contro l'Ucraina sarà il ritorno nell'udici titolare di Materazzi al posto di Barzagli. Il nerazzurro formerà la coppia centrale in difesa con Cannavaro; a destra Zambrotta, a sinistra Grosso.
Camporanesi, Gattuso, Pirlo e Perrotta formeranno il blocco di centrocampo che dovrà fermare i vari Ballack e Frings, quest'ultimo graziato dalla Fifa dopo la rissa con l'Argentina e il pugno a Cruz, testimoniato dalle immagini tv. Per finire, Totti alle spalle di Luca Toni, confermato unica punta.
j aime pas tro ce systeme ms tant qu on gagne sa me va