l'article en question dont se référait giallorosso25...bon ca vizent de la gazzetta mais spaletti l'a souligné hier dans sa conférence de presse
Citation
Spalletti sorprendente: «Potremmo cedere un big». Mexes indiziato (Gazzetta dello Sport)
L'allenatore della Roma vuole rinforzi a centrocampo (Muntari o Diarra) e per averli pensa a un sacrificio inatteso.
Con una società che dopo aver arruolato Cassetti, Tonetto, Julio Sergio e Faty si è fermata, è il mercato al centro delle attenzioni di Luciano Spalletti. L'allenatore della Roma ragiona in modo lineare. Il budget per gli acquisti non supera i 10 milioni di euro. La Roma va rinforzata e rimodellata: completata in alcuni reparti, snellita in altri. Morale: o si inventa un mercato «creativo», oppure si deve entrare nell'ordine di idee di sacrificare una pedina importante. Spalletti non indica un nome («ho in testa una lista di cedibili tra gli incedibili, ma non la dico»). Basta però seguirlo nei suoi ragionamenti e si arriva forse a destinazione. Il punto di partenza è: che cosa serve alla Roma? Risposta di Spalletti: «Un centrocampista centrale e un esterno». L'allenatore toscano vuole prime scelte: «A centrocampo mi serve un calciatore vero, uno che sappia stare in campo». I nomi in ballo da tempo sono quelli di Muntari, Diarra, Appiah, Pizarro, Tymoschuk. Spalletti ha un debole per Muntari, ma il ghanese è il più caro: 13 milioni di euro.
I conti però non tornano: due acquisti di un certo livello faranno saltare il budget. Ecco che allora Spalletti suggerisce l'unica strada possibile: una cessione importante. La premessa è «sono sicuro che la proprietà cercherà di fare il possibile, ma non sempre si può centrare l'obiettivo. Dal punto di vista societario, se arrivasse un'offerta adeguata per un giocatore importante, si potrebbe fare». Traduzione: sacrificare una pedina per acquistarne due. Chi? Due concetti di Spalletti suggeriscono una traccia: «In difesa siamo troppi, si dovrà cedere qualcuno. Per Panucci intravedo un futuro da centrale. Può fare bene in quella posizione». Deduzione: l'elemento «sacrificabile» va individuato al centro della difesa. Il nome «in» è uno tra Chivu e Mexes. Nella gerarchia complessiva di Spalletti, Chivu non è solo un fuoriclasse, ma anche un leader. Mexes cedibile? Per ora è solo un'ipotesi. Per ora. E, sempre per ora, è chiuso il discorso del centravanti: «Mido mi piace molto e Montella sta tornando ai suoi livelli».
sinon autre article de la petite revue de presse journaliére
Citation
Semioli in un vicolo cieco (Il Romanista) Il Chievo non lo cede subito, se gioca in Champions la Roma non lo vuole.
Un esterno e un centrocampista centrale. Sono queste le priorità di Luciano Spalletti per rinforzare la Roma 2006-2007. Se per il ruolo di centrocampista centrale l'obiettivo numero uno è stato fissato da tempo (Diarra), la situazione è ancora nebulosa per quanto riguarda il ruolo di esterno. Il Chievo, infatti, continua a resistere all'offensiva della Roma per Semioli. La tattica del direttore sportivo Sartori è semplice. Mantenere inalterata la composizione della rosa almeno fino alla doppia sfida del preliminare di Champions League contro il Levski Sofia e poi, eventualmente, in caso di eliminazione, cedere Amauri (più probabilmente) e, appunto, Semioli. C'è, però, un problema piuttosto evidente in questa situazione. Se Semioli gioca il preliminare, la Roma, acquistandolo, non potrebbe utilizzarlo in Champions League. Spalletti, in questo senso, è stato chiarissimo: vuole giocatori utilizzabili anche in Europa. Per questo motivo la pista che porta a Semioli sembra sempre più complicata anche se la volontà del giocatore di trasferirsi alla Roma gioca a favore di Pradè.
Altrimenti c'è un vecchio pallino di Spalletti che potrebbe tornare d'attualità. Mauro Esposito, esterno del Cagliari, potrebbe essere la soluzione giusta per il 4-2-3-1 del tecnico toscano. L'esterno già nel giro della Nazionale nell'ultima stagione è stato utilizzato da esterno di centrocampo nel 4-4-2, ma il ruolo non gli è particolarmente gradito. La motivazione è molto semplice: in quel modulo l'attaccante napoletano è costretto a un massacrante lavoro di copertura lungo tutta la corsia esterna, fino alla linea difensiva. È chiaro che nel 4-2-3-1 avrebbe compiti decisamente più offensivi e che si adatterebbero alle sue caratteristiche. Tra il direttore sportivo giallorosso Pradè e il pari grado Cinquini la discussione è già avviata, ma il presidente Cellino al momento considera il giocatore incedibile.C'è il gradimento del giocatore e la sua disponibilità al trasferimento, anche se a questo punto è probabile che bisognerà attendere la seconda metà di agosto.
en gros cet article dit que semioli est proche de la roma mais les dirigeants du chievo ne souhaite pas modifier leur équipe face au levski sofia( tour préliminaire de la LDC) et si semioli joue bien ce match , son avenir a la roma sera vraiment compromis dans le mesure ou spaletti veut des joueurs pouvant participer a la coupe d'europe...l'alternative serait donc esposito, joueur certes moins "renommé" que semioli mais qui pourrait étre un trés bon milieu extérieur offensf...cependant le DS de cagliari a déclaré qu'il était intransférable