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-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------13^ Giornata Di Ritorno-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Torino, Stadio "Olimpico"------------------------------------------------------------------------------------------------Domenica, 6 aprile 2008 - Ore 15.00PROBABILE FORMAZIONE :-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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----------------------I temi della partita:----------------------
-----------Partita forse ancora piu' difficile di quella di Catania. L'exploit dei
granata ha dato una grossa boccata d'ossigeno alla classifica, ma la rincorsa alla salvezza non e' ancora terminata. Vincere contro l'Empoli significa eliminare probabilmente in maniera definitiva i toscani dalla lotta per la permanenza in serieA.
Stesso discorso valso per il Catania, il
Toro dispone di risorse tecniche superiori alla compagine toscana. D'obbligo tenere alta la concentrazione e portare a casa tre punti pesanti come macigni.
In porta dovrebbe esserci il ritorno di
Sereni, sostituito in maniera eccellente dallo strepitoso
Jimmy di Catania. A destra si rivedra'
Motta, anche lui molto convincente domenica.
Diloreto e
Dellafiore, che dovrebbero entrambi recuperare dai rispettivi acciacchi, saranno i centrali, mentre a sinistra ci sara'
Marco Pisano.
Barone (Corini) e Zanetti in mezzo con
Rosina e Diana esterni alti. Davanti
Stellone affiancato da uno tra
DDM e
Recoba.
Difficile ma non totalmente utopistica la possibilita' di vedere in campo i
" tre tenori" con
Stellone in panchina. In allenamento sono state fatte delle prove ma e' difficile che tutto cio' verra' attuato in partita anche perche'
Stellone e' punto di riferimento fondamentale in attacco.
L'Empoli, tornato sotto la guida tecnica di Cagni, si gioca forse l'ultima spiaggia nella rincorsa al quartultimo posto.
Davanti a Bassi linea a 4 composta da Raggi, Marzoratti, Piccolo e Tosto. A centrocampo agiranno Busce' e Antoninii larghi con Vannucchie Marchisio centrali. Davanti torna Saudati affiancato da Giovinco.
--------------------------------------------------------INDISPONIBILI :
Comotto---------------------------
--(lesione crociato anteriore, stagione finita)
Natali-------------------------------------------
--(frattura V metatarso piede destro, stagione finita)
Ventola-------------------------------
--(stiramento adduttore, 2 settimane)
---------------------SQUALIFICATI :--
Grella--------------------------------------------------------
DIFFIDATI :--
Bottone---------------------------------------------
Recoba------------------------------------------------
Stellone------------------------------------------
Rosina----------------------------------------------------
Corini---------------------------------------------------------
Lanna--------------------------------------------------------
Dimichele-------------------------------
BALLOTTAGGI :
Barone ---------------------70%30-----Corini Recoba --------------------60%40-----DDM Sereni-----------------------------70%30-----Fontana ------------------------------------------INDICAZIONI " CASA GRANATA :"----------------------
I Convocati: Mister Novellino ha convocato 20 calciatori per Torino-Empoli, in programma domani alle ore 15.00 allo Stadio Olimpico e valevole per la Serie A 2007/2008.
Portieri: Fontana, Sereni.
Difensori: Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Motta, Pisano, Rubin.
Centrocampisti: Asamoah, Barone, Bottone, Corini, Diana, Rosina, Zanetti.
Attaccanti: Bjelanovic, Di Michele, Malonga, Recoba, Stellone.
Franceschini giocherà con la Primavera, mentre Ventola è alle prese con i postumi dell'influenza. Lazetic e Oguro sono stati lasciati fuori per scelta tecnica.
-----------Consigliati :
Rosina, da troppo in astinenza da gol.
Recoba, sembra stia recuperando la forma migliore.
Pisano, una sicurezza.
Sconsigliati :
NessunoNEWS DELLA SETTIMANA: 
--------------------------------------------La partitella del giovedi' contro la Primavera.E' iniziata intorno alle 15.00 la partitella infrasettimanale tra il Toro di Novellino e la primavera granata guidata da Beppe Scienza. Il sole splende sul centro Sisport, la giornata è ideale, anche se la visibilità è decisamente ridotta visto che si gioca sul campo secondario e si riesce ad intravedere solo parte del campo. Sul campo principale sono a lavoro le ruspe che hanno iniziato i lavori di manutenziane dei quali vi avevamo già anticipato ieri. Nonostante tutto, però, gli appassionati granata si sono presentati numerosi al centro sportivo torninese e non fanno mancare il loro apporto alla squadra. Ad assistere al match c'è anche il presidente Urbano Cairo che, a fine partita, parlerà ai nostri microfoni.
Nel primo tempo Novellino schiera una squadra super spregiudicata con il modulo tattico 4-2-3-1. I due centrali di centrocampo sono Corini e Barone mentre in attacco dietro la boa centrale Roberto Stellone mister Monzon inserisce dall'inizio contemporaneamente i 'tre tenori' Rosina, Di Michele e Recoba. La prima frazione si conclude sullo 0-0 con un goal annullato al Chino.
Questo il Toro dei primi 45 minuti:
Fontana, Motta, Bottone, Lanna, Rubin, Barone, Corini, Di Michele, Rosina, Recoba, Stellone
Nella ripresa la prima squadra va in goal con i subentrati Bjelanovic e Malonga, che fissano il punteggio finale sul 2-0, con quest'ultimo che sfiora la doppietta colpendo anche un palo. A centrocampo spazio ad Asamoah mentre in difesa Lanna, dopo aver giocato l'intera prima frazione ed una parte della seconda, ha lasciato spazio al giovane Pozzi. Diana, Pisano e Zanetti sono stati tenuti a riposo, così come Dellafiore e Di Loreto, che hanno svolto soltanto lavoro atletico. Matteo Sereni si è invece allenato prima della partitella, dando la sensazione di aver completamente recuperato, anche se Novellino non lo ha schierato in campo quest'oggi.
Questo l' 11 schierato da mister Monzon nel secondo tempo:
Gomis, Mazza, Franceschini, Lanna (Pozzi), Rubin, Asamoah, Grella, Lazetic, Recoba, Malonga, Bjelanovic
redazione@toronews.net
3 aprile 2008 - "Il nostro futuro è domenica, il resto verrà dopo". A dirlo è Urbano Cairo che oggi ha seguito da bordo-campo la partitella in famiglia che i granata hanno giocato contro la Primavera: è finita 2-0, con reti di Malonga e Bjelanovic, oltre a un gol annullato a Recoba ("ma era regolare" protesta simpaticamente Cairo) e un palo di Malonga. "La squadra è concentrata, dobbiamo solo pensare ad essere concreti - aggiunge il presidente -. Ma nemmeno dopo una eventuale vittoria contro l'Empoli potremo essere sicuri della salvezza". Intanto Dellafiore e Di Loreto hanno lavorato a parte, mentre Pisano, Diana e Zanetti sono rimasti in palestra. Novellino ha provato come difensore centrale il giovane centrocampista Bottone. (f.t.)
La conferenza stampa di Sereni.Il portiere del Torino, Matteo Sereni, si è oggi presentato in conferenza stampa ai giornalisti per parlare di tutto ciò che concerne lui, il Toro ed il rapporto che li lega. Dopo aver dichiarato che per lui essere qui "è un traguardo, un punto d'arrivo", e che spera di restarci il più a lungo possibile, il numero 1 afferma di non pensare alla Nazionale: "E' da giorni che penso solo all'Empoli". Sulla partita di domenica, Sereni parla di "match-point", mentre tranquillizza sulle proprie condizioni fisiche: "Sto molto bene, ho una muscolatura grossa che a volte mi può far incappare in certi tipi di infortunio, ma ho anche la capacità di riprendermi molto velocemente".
http://www.torinofc.it/content/view/2708/4 aprile 2008 - Arriva l'Empoli e Novellino ritrova Matteo Sereni. E lo ritrova bello carico: "Ho lavorato alla grande e sto bene, anche se nel futuro dovrò fare attenzione a come preparo le partite ravvicinate: non è un caso se mi sono infortunato due volte in turni infrasettimanali". Meglio parlare di futuro: "Voglio finire la mia carriera al Toro. Altre richieste? Ce ne sono di rompiscatole in giro, ma io qui sto troppo bene. Capisco i tifosi granata, mi sento il Toro dentro e ho sofferto tantissimo domenica scorsa a guardare i miei compagni vincere a Catania". Sul fronte notiziario, Di Loreto e Dellafiore sono pressoché recuperati; oltre allo squalificato Grella e ai lungodegenti, l'unico assente domenica sarà Ventola che è tornato al campo, ma - stiramento a parte - è ancora febbricitante. (f. t.)
La conferenza del mister di sabato.L'allenatore granata si è presentato quest'oggi in conferenza stampa per parlare della sfida di domani con l'Empoli. Ha ribadito il fatto di dover arrivare ben concentrati alla gara e, soprattutto, coi piedi per terra. Si è detto preoccupato per gli acciacchi di Dellafiore e Di Loreto, che comunque domani saranno in campo, anche se difficilmente dal primo minuto. Ha poi espresso elogi per l'operato di Lanna che - secondo Novellino - meriterebbe più attenzione. Non ha disdegnato infine due battute sulle recenti voci che lo vedrebbero lontano dal Toro. "Ho Torino e il Torino nel cuore" ha detto "E devo ringraziare Cairo per tutto. Queste voci sinceramente non mi interessano, non mi danno alcun fastidio".
redazione@toronews.net
5 aprile 2008 - Nessuno in casa granata vuol parlare di match-ball, ma l'atmosfera è effervescente. Il Toro chiede al pericolante Empoli tre punti pesanti che significherebbero lasciapassare per la salvezza. "Siamo concentrati e sappiamo quanto vale per noi questa partita. Nell'ambiente c'è entusiasmo, ma teniamo i piedi a terra" è l'analisi di Novellino. Formazione quasi fatta, con Barone che rileva lo squalificato Grella e Recoba confermato in attacco accanto a Stellone; Rosina partirà dalla sinistra, mentre Di Michele siederà in panchina pronto a dare una mano come ha fatto (con profitto e con gol decisivo) a Catania. (f.t.)
-----------LA RASSEGNA STAMPA DI MITICOTORO.
La rassegna del giovedi': http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=...43c591bfca9e651La rassegna del venerdi': http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=272648La rassegna del sabato: -----------Giornalisti Cani : il Dr. Puzzetto-----------
--L'intervista alle S.L.A.S------------------
-----------S.L.A.S. DONNE ULTRAS. Un mitico striscione della Curva Maratona degli anni d’oro, quando questo settore del vecchio Comunale era considerato il più folkloristico e innovativo a livello europeo e forse mondiale. Uno striscione in parte misterioso. S.L.A.S.: lontani dal cuore del tifo, in parecchi si interrogavano sul significato di queste quattro lettere. Venivano fornite fantasiose ed esilaranti spiegazioni. Oggi, molti giovani appassionati di “Storia del Tifo Granata” (presto materia obbligatoria in tutte le scuole) guardano le foto della Curva anni 70/80 e si chiedono e mi chiedono i segreti di queste quattro lettere. E’ ora di raccontare delle Donne Ultras, molto rispettate tra i tifosi più “praticanti”.
2008. Siamo davanti alla Basilica di Superga, con Luisa e Susanna. Me le ricordo bene, sopra lo striscione Ultras, in Maratona, oppure alla stazione, in partenza per Bergamo (la trasferta per antonomasia). Nel film “Ragazzi di Stadio” e in mille numeri di “Calciofilm”, ancora. La biondina con il caschetto stile Caterina Caselli, la brunetta con gli occhioni: sono due delle mitiche SLAS, le Donne Ultras della Maratona. Un concetto nuovo: prima c’era un solo tipo di Ultras. Maschio. Macho. C’era qualche sporadica “donna del capo”. Poche ragazzine con il papà feroce. Loro no. Loro erano Ultras. Non erano la donna di qualche “guerriero”, erano Ultras e basta.
Le intervisto in questo luogo sacro per il popolo Granata. La giornata è bellissima e il panorama sterminato. Passano turisti stranieri incuriositi: un cagnolino armato di microfono non si vede tutti i giorni. Le Alpi. Facciamo molte foto insieme. Mi prendono in braccio. Rispondono a tutte le mie domande. Le loro sciarpe del Toro. La sciarpa dello Scudetto del 1976.
Luisa, com'è andata che ti sei trovata in Curva?
Il mio destino è stato segnato fin dal momento nel quale “ho scelto” la famiglia nella quale sarei nata: una famiglia interamente composta di Granata!!!! La passione forte, però, me l'ha trasmessa mio papà: da ragazzino ha fatto tutta la trafila nelle squadre giovanili del Toro poi, dopo l'estate del '48, quando era stato aggregato alla prima squadra per la fase del ritiro pre-campionato, ha smesso di giocare, perchè quelli erano altri tempi e il calcio non era una fonte di reddito sicura. Incominciare ad andare allo stadio è stato un passaggio naturale, così come iniziare a frequentare la Curva, cuore del tifo e della passione Granata.
Susanna, come hai iniziato a tifare Toro?
Anni 70, facevo le elementari: erano tutti gobbi, li ricordo ancora, sempre contenti e allegri. A malapena io sapevo che era morto da poco Gigi Meroni, qualcuno in famiglia raccontava ancora il funerale del Grande Torino. Così sono diventata del Toro, per ripicca nei confronti di tutti 'sti gobbi odiosi e prepotenti. In casa nessuno andava allo stadio, mio padre ancora oggi odia il calcio. C'era uno zio, tifoso da sempre, che non so come ho convinto a portarmi allo stadio: anno 1972, distinti centrali, ricordo un Paolino Pulici giovanissimo. Io trascorrevo i 90 minuti a guardare la Curva Maratona, pensando: "Io andrò là".
Come siete addirittura diventate Ultras negli Ultras, tra le prime se non le prime in Italia?
Luisa - Non saprei dire come sono finita al centro della Curva; è stata una scelta istintiva, naturale. Considerato il mio modo di essere, non avrei potuto aggregarmi a nessun altro gruppo. Ho iniziato a frequentare la Curva dal campionato 1970/71, in compagnia di mia cugina: con lei e con mio zio ho fatto la prima trasferta a Verona e così, di partita in partita, è stato facile fare amicizia con ragazzi e ragazze che frequentavano la Maratona, eravamo animati tutti dallo stesso amore per il Toro e dallo stesso entusiasmo.
L'anno successivo ho conosciuto Susanna e Silvia, amiche con la A maiuscola per la vita. Qualche anno dopo si è aggregata Anna, più giovane di noi: anche con lei il legame è stato subito importante e indissolubile.
Susanna - 1973, 1a scuola superiore; la prima compagna con cui ho fatto amicizia aveva uno zaino pieno di FORZA TORO, "Sei del Toro?": era Silvia, l'inizio di un grande amore. Così, di nascosto dai rispettivi padri, siamo andate da sole alla domenica a comprare i biglietti dai bagarini e, sempre da sole, ci siamo infilate in mezzo agli Ultras. Così, domenica dopo domenica, abbiamo continuato, l'anno successivo ci siamo comprate l'abbonamento e poi abbiamo iniziato ad andare in trasferta. Sensazioni forti e meravigliose: il Toro di Pianelli (mancavano 3 anni allo scudetto), un gruppo di tifosi matti e amici dentro e fuori lo stadio, la Curva più bella d'Europa. Le donne tifose erano poche allora: in un attimo, la bionda e meravigliosa Luisa, unita dalla stessa passione, è diventata nostra amica. A seguire la più piccola, Anna. Una domenica mattina, in Piazza Castello, prima di una trasferta per Milano, avevo la bomboletta (inorridisco al pensiero di aver imbrattato mura storiche, ma questa è la verità) e ho iniziato a comporre le nostre iniziali Susanna Luisa Anna Silvia, e così sono nate le SLAS, soprattutto Ultras e tifose del Toro.
Anni di partite e tifo, notti a cucire i bandieroni, lo scudetto del 1976, con la notte precedente ad ornare Torino di coccarde e fiori e la sera seguente la marcia a Superga. Poi la beffa del 1977, le trasferte in coppa, l'orrida discesa in B del 1989, con il treno a Lecce e la sconfitta ignobile. Quell'anno ero incinta di 7 mesi, la polizia non voleva farmi salire sul treno della speranza e a Lecce mi hanno obbligata DA SOLA ad andare in tribuna.
Silvia non c'è più a raccontare...
Susanna - Siamo sempre rimaste del Toro, tutte e quattro. Non ci siamo mai perse di vista. Poi, quattro anni fa, la mitica Silvietta ci ha lasciate orfane della sua intelligenza, della sua profondità, della sua creatività. Quando muore una persona che hai amato, è un fatto che in fondo non accetti mai del tutto. Io la sento sempre qui accanto a me, con quel suo caratteraccio e la sua grande dolcezza.
Anna è lontana, ma vive il Toro e gli amici di sempre, come se fosse qui con noi, vero?
Susanna - Anna vive in Emilia-Romagna; la scorsa estate siamo riuscite a vederci tutte e tre. Ci sentiamo, ci scambiamo sms, lei ci segue e segue il Toro, da lontano.
Cosa pensate di voi stesse, oggi?
Luisa - Sono cambiata assai poco, non so se questo sia un bene o un male, ma mi rendo conto che vivo con gli stessi ideali di allora e affronto la vita con lo stesso piglio. Nemmeno la famiglia e i due figli, Granata entrambi, ovviamente, mi hanno cambiato più di tanto.
Susanna - Sono sempre la stessa "guerriera" che affrontava i gobbi fin da bambina. Ho un figlio di 18 anni, ovviamente l'unica scelta che non ha potuto fare riguarda il calcio: a casa mia si è solo del Toro. Vado allo stadio, adoro gli amici Granata di sempre, mi piace divertirmi e fare casino. Sono sempre la stessa persona!!
Parlatemi del vostro amore per gli animali e, intanto, continuate a coccolarmi!
Susanna - Adoro gli animali, tutti, indistintamente. In casa mia, vive un gattaccio tigrato e dispettoso, il mitico Jerry, che mastica tutti i cavi e fili elettrici che ha a disposizione, distrugge divani e soprammobili, ma io lo amo!
Luisa - Per usare una frase forse abusata... amo più gli animali delle persone... estremo, forse, ma spesso giustificato dalle azioni dell'uomo. Per farti capire quanto amo gli animali, ecco come presento la mia famiglia: dico sempre che ho quattro figli, due normali e due…pelosi; il micio Mauro, dalla pelliccia multicolore e dai bellissimi occhi azzurri e la dolce Olga (che è anche la tua fidanzata…!!!!!!!), un amore di cagnolina color biscotto, così dolce che sarebbe impossibile non amarla… temo che sia proprio piena di vizi!!!
Grazie, S.L.A.S. Donne Ultras, Susanna Luisa Anna Silvia. Una bella storia di Toro e Amicizia, eh?
Se volete vedere altre immagini, vi consiglio di visitare il topic dedicato alle SLAS:
http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=196903&start=0(nelle ultime pagine le foto dell’intervista)
Wooofff!!!!
Dottor Puzzetto
Presidente Toro Club Amici a 4 zampe
http://forum.toronews.net/viewtopic.php?t=211266dottor.puzzetto@toronews.net
--La formazione del Dr. Puzzetto : http://www.toronews.net/?action=article&ID=8065-----------NOTE PERSONALI :-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Taffazzi's, Ottimisti, Papaboys ed ora anche i "buonsense": il pluralismo del forum.--------------------------------------------------------------------Prima di Catania, se per i "
tafazzi's" la retrocessione del
Toro era oramai gia' piu' che matematica, per i
PapaBoys la classifica era deficitaria ma conseguenza quasi esclusiva di circostanze avverse, infortuni e sfortune indicibili che avevano flagellato una stagione che avrebbe dovuto riportare la squadra nella parte alta della classifica. Il nuovo schieramento del forum, da poco creato, ovvero i
buonsensisti sono quelli che, forse, come era nella logica delle cose, hanno elaborato la disamina migliore. I
buonsensisti sostengono che il
Toro di quest'anno non sia squadra da Champions e neanche da Coppa Uefa, ma sicuramente in grado di raggiungere la salvezza in virtu' di un tasso tecnico superiore alle squadre che ci fanno compagnia nella parte bassa della classifica. Se per gran parte della stagione mi sono sentito molto
ottimista, mai
Papaboys oltranzista, ultimamente e forse ipocritamente ho sposato e appoggiato la linea "
buonsense".
Parlo di ipocrisia perche' poi, pensandoci , la linea "
buonsense" poco si confa’ alla natura del tifoso granata.
Credo infatti, che i
Papaboys, gli
ottimisti a prescindere, e i
tafazzisti siano specchio di un'unica entita'.
Ognuno di essi racchiude l'essenza del tifoso granata.
C'e' il
tafazzista, personaggio a forte tinte nere ma comunque mai associate a quelle bianche, che soffre morbosamente per questi colori e come un amante ferito, somatizza troppo i momenti negativi della squadra. Per lui, una sconfitta alla seconda giornata e' espressione di una campagna acquisti fatta con i piedi, un giocatore che sbaglia un cross e' un incapace, e la salvezza e' un miraggio , una chimera che sara' impossibile da raggiungere.
C'e' il
PapaBoy, abbonato a DiPiuTv, dopo aver visto in televisione lo spot con
Cairo e
Novellino. Per questa tipologia di tifoso, un ala che disputa una gara da 7 in pagella e' forse il miglior esterno che il
Toro ha avuto nella storia, ed il merito e', ovviamente, del
Presidente che lo ha strappato alla concorrenza spietata dei grandi club europei e che lo ha regalato ai tifosi contro un esborso quanto mai gravoso che si e' sobbarcato per l'amore incommensurato verso questi colori. Il
Papaboys si inalbera ad ogni tipo di critica e , prima di ammettere che vi siano problemi, si scaglia contro arbitri, infortuni, sfortune e congiure del Palazzo.
L'ottimista, di cui forse faccio parte anche io, e' contento della campagna acquisti. Crede che una squadra con
Rosina, Recoba e DDM possa regalare spettacolo, gol e giocate ad alto tasso tecnico. E' convinto che il
Toro possa andare in Coppa Uefa e nel giro di qualche anno, con la politica dei giovani e con l'acquisto di calciatori motivati, insidiare anche qualche grande e chissa', magari, se gira proprio tutto bene, arrivare in Champions. In fondo e' capitato anche a Lazio e Chievo.. Questa tipologia di tifoso fa fatica ad ammettere che la stagione e' stata deludente. Ma quando le cose vanno male, ma proprio male, riesce a tirare fuori dalla sua verve ottimistica le speranze perche' una delusione non si trasformi in una disfatta, trasformandosi da
ottimista a
buonsensista.
Secondo me i
buonsense non esistono, siamo troppo umorali e poco democristiani per stare al centro, la realta' per noi o e' bianca o e' nera anche perche' il grigio e' frutto del matrimonio di questi due colori che, accostati, danno come risultato un'immagine ribrezzevole.
In fondo, i
buonsense, sono dei
tafazzi's che hanno troppa paura di finire in B per martellarsi i gioielli di famiglia da soli, oppure, degli
ottimisti come me, che alla fine, devono fare i conti con la realta' della classifica e che cercano di non fasciarsi la testa, anche se un po' rotta gia lo e'.
Detto cio', mi piace la natura del tifoso del Toro. Mi piace la genuinita' di certi commenti che leggo.
Mi fanno sorridere i
tafazzisti anche se, a volte, spesso in realta', mi viene l'istinto di bannarli pur non disponendo del tasto BAN.
Mi fanno sorridere i
PapaBoys che erano sicuri anche della rinascita di Coco l'anno scorso, convinti che il Presidente avesse fatto l'affare.
E mi fanno sorridere gli
ottimisti, che come me, erano convinti che questa squadra avrebbe raggiunto almeno 50 punti senza grossi patemi.
La verita' e' che, in fondo, proprio per la nostra natura, a prescindere dalla categoria alla quale apparteniamo delle 4 sopracitate, siamo tutti custodi di una nostra verita' assoluta sul
Toro. Il problema e' che tutti abbiamo un po' torto e un po' ragione ma siamo troppo orgogliosi per ammettere i torti propri e le ragioni altrui. Per questo, secondo me, un tifoso vero e passionale del
Toro non puo' essere, di natura, un "
buonsense"...
Il tifoso del
Toro, piu' che
buonsense, secondo me e' un
Sensa Cunissiun.
.............. La statistica di Toro - Empoli in Serie A Partita con più gol Torino-Empoli 33^ Giornata 2002/2003
1-1 17-5-2003
Partita con più scarto Torino-Empoli 14^ Giornata 2006/2007
1-0 3-12-2006
Torino-Empoli 11^ Giornata 1987/1988
0-1 13-12-1987
Torino-Empoli 5^ Giornata 1986/1987
1-0 12-10-1986
Ultima vittoria in casa Torino-Empoli 14^ Giornata 2006/2007
1-0 3-12-2006
Ultima vittoria in trasferta Torino-Empoli 11^ Giornata 1987/1988
0-1 13-12-1987
Ultimo pareggio Torino-Empoli 33^ Giornata 2002/2003
1-1 17-5-2003
Ultime 5 partite Torino-Empoli 14^ Giornata 2006/2007
1-0 3-12-2006
Torino-Empoli 33^ Giornata 2002/2003
1-1 17-5-2003
Torino-Empoli 11^ Giornata 1987/1988
0-1 13-12-1987
Torino-Empoli 5^ Giornata 1986/1987
1-0 12-10-1986
* Non si considera il computo totale degli scontri diretti in Serie A, ma solo quelli con la squadra ospitante come sopra indicata.
...... L'arbitro.
Sarà Antonio Damato di Barletta l'arbitro dell'importante match domenicale di campionato che vedrà il Toro affrontare l'Empoli all'Olimpico. Il fischietto 36enne sarà coadiuvato dagli assistenti Liberti e Viazzi, mentre il quarto uomo sarà Saccani.
Sarà per lui l'esordio assoluto con i granata visto che non li ha mai diretti in carriera, mentre con l'Empoli i precedenti sono 3 e neppure troppo positivi per i toscani: 2 sconfitte, di cui l'ultima in questa stagione lo scorso 20 gennaio a Livorno, ed un pareggio. Tutte le volte, curiosamente, gli azzurri giocavano fuori casa ed anche domenica a Torino sarà così.
....L'avversaria
Probabile schieramento :-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Formazione : 23 Balli
46 Raggi
16 Marzoratti
2 Piccolo
7 Tosto
24 Buscè
19 Marchisio
32 Budel
77 Antonini
10 Vannucchi
11 Saudati
A disposizione : 1 Bassi
15 Vanigli
6 Abate
5 Moro
8 Marianini
21 Giovinco
27 Volpato
Indisponibili : Mchedlidze, Adani, Pozzi, Pratali
Squalificati : nessuno
Diffidati : Balli, Marchisio, Pozzi, Saudati, Raggi
Ballottaggi : Marchisio 60% Moro 40% - Saudati 60% Volpato 40%
Notizie squadra : 3 aprile 2008 - Primo test infrasettimanale per il Cagni-bis. Il tecnico ha dato le prime indicazioni sulla formazione che potrebbe giocare domenica all’Olimpico di Torino contro i granata. Le prime novità riguardano il rientro di due elementi di esperienza nell’undici titolare, si tratta di Balli, in porta, e di Tosto, a sinistra. Per il resto Giovinco e Abate, ultimamente schierati dal primo minuto, dovrebbero partire dalla panchina. Non hanno giocato la partitella Saudati e Marchisio, rimasti ai box il primo per gestire la pubalgia e il secondo per un fastidio al tallone. Entrambi però saranno a disposizione domenica, se non ce la dovessero fare sono pronti Volpato e Moro, che hanno giocato la partitella. Per quanto riguarda l’amichevole contro il Santa Brigida (Seconda categoria) i gol segnati sono stati ben 20: da evidenziare la tripletta di un Antonini in grande spolvero, tre gol anche per Buscé, quindi doppiette di Vannucchi, Volpato Abate, Levan, Giacomazzi e Caturano, oltre ai gol di Budel e Giovinco. Il georgiano Levan è uscito anzitempo per un risentimento al ginocchio destro operato infortunato alla Coppa Carnevale. Domani è previsto un altro allenamento pomeridiano, sabato mattina nuova seduta e poi la partenza per il ritiro di Torino. Fra i giocatori sicuramente non a disposizione Pozzi, che prosegue la riabilitazione, Pratali, che tenterà di tornare in gruppo la prossima settimana, e Adani, alle prese con un risentimento muscolare. (g.c.)
4 aprile 2008 - Penultimo allenamento questo pomeriggio per l’Empoli che ha lavorato sul campo centrale del "Castellani". Gigi Cagni ha provato la formazione che dovrebbe affrontare domenica il Torino. Il tecnico ha recuperato sia Saudati, sia Marchisio e quindi ha schierato un 4-4-2 con Balli tra i pali, in difesa, Raggi, Marzoratti, Piccolo e Tosto; in mediana Buscé, Marchisio, Budel e Antonini, in avanti Vannucchi dietro a Saudati. A parte si sono allenati Pozzi in palestra e Pratali con il preparatore atletico. Ai box anche Moro che accusa un problema muscolare, mentre non ha concluso l’allenamento Adani. Domani mattina nuova seduta decisiva e e poi la partenza per il ritiro di Torino. (g.c.)
Più che una rivoluzione, un ritorno all’antico: queste le premesse tattiche in casa Empoli in vista della partita di domenica pomeriggio contro il Toro.
5 aprile 2008 - Come ampiamente previsto, il ritorno di Gigi Cagni sulla panchina toscana significherà anche l’abbandono del modulo 4-3-3 impostato da Malesani: per questo delicatissimo finale di stagione, il tecnico bresciano ha deciso di affidarsi al suo collaudato 4-4-2, e vista l’assenza del bomber Pozzi (7 gol in stagione) questo dovrebbe comportare l’avanzamento di capitan Vannucchi in posizione di seconda punta accanto al recuperato Saudati (nella foto). Si prospetta dunque la panchina per il talentino dell’under 21 Giovinco, che verrà probabilmente tenuto come “arma” per il secondo tempo.
Per quanto riguarda il resto della formazione, davanti al portiere Balli (preferito a Bassi) giocheranno Raggi e Tosto sugli esterni, e la coppia Piccolo-Marzoratti in mezzo (dove mancano sia Adani che Pratali). A centrocampo, scontato l’impiego di Buscè sulla destra e l’avanzamento di Antonini dalla parte opposta, la scelta dei due centrali dovrebbe cadere su Budel e Marchisio.
Probabile formazione (4-4-2): Balli; Raggi, Piccolo, Marzoratti, Tosto; Buscè, Budel, Marchisio, Antonini; Vannucchi, Saudati
5 aprile 2008 - Ultimo allenamento questa mattina per l’Empoli al Castellan’ in vista dell’atteso secondo debutto sulla panchina azzurra di Gigi Cagni in programma domani all’Olimpico di Torino contro i granata. Il tecnico questa mattina non ha dato indicazioni facendo disputare la classica partitella "giovani contro vecchi". Quindi le scelte dovrebbe essere confermate con il 4-4-2 con Balli tra i pali, in difesa, Raggi, Marzoratti, Piccolo e Tosto. In mediana Buscè, Marchisio, Budel e Antonini, in avanti Vannucchi dietro a Saudati. A parte hanno lavorato solo Pozzi e Pratali, indisponibili per la gara di Torino. La squadra raggiungerà Torino col pullman.
................WORK IN PROGRESS.[/color][color=darkred]By TullioGritti/Toronews.net