Bojinov: 'Devo giocare di più'
10:06 del 11 novembre
Oggi contro il Pescara l'attaccante bulgaro riparte dalla panchina. Ed è scontento: "Ci sono, ma così è come non esserci. E il fatto che voglia giocare non significa che non rispetti chi mi sta davanti"
Quattro presenze, due sole delle quali da titolare, in dieci giornate sono decisamente poche per Valeri Bojinov, che prima di venire a Torino era abituato a giocare e a segnare con continuità. L?attaccante bulgaro alla Juventus paga la concorrenza dei due capocannonieri bianconeri David Trezeguet e soprattutto Alessandro Del Piero (seconda punta come lui), una coppia d?attacco che in campionato ha garantito gol e continuità con 5 reti a testa. Anche lo scarso ricorso al turnover in attacco da parte di Didier Deschamps di certo non aiuta: Bojinov e Zalayeta finora hanno giocato solo in caso di necessità e non è mai facile essere al top della condizione quando si scende in campo senza continuità. Anche contro il Pescara l?allenatore ha intenzione di puntare sulla coppia titolare e Bojinov è destinato di nuovo alla panchina, una situazione che non lo rende felice come riconosce lo stesso Deschamps che in settimana gli è stato parecchio addosso.
SI PUO? DARE DI PIU? «Io carico tutti i giocatori in allenamento ? dice il tecnico ? e se uno fa meno di quello che mi aspetto cerco di motivarlo ancora di più. Bojinov ha grandi qualità e so che in questo momento non è contentissimo perché trova poco spazio in squadra, ma sono certo che il suo momento arriverà. Chi non gioca deve cercare di mantenere l?agonismo e cercare lo stesso ritmo della partita durante l?allenamento, impegnandosi anche più degli altri».
ESSERCI E NON ESSERCI E' quello che si sforza di fare Valeri, che molto spesso è l?ultimo a lasciare il campo del centro di Vinovo, dopo una dose supplementare di tiri dal limite dell?area, di destro e di sinistro. Ma tutto ciò sembra non essere sufficiente. «Io non vedo cosa posso fare più di questo - sottolinea il bulgaro -. Sono arrabbiato, certo, con me stesso perché sto perdendo il ritmo partita e per ritrovarlo ci vogliono due o tre gare di seguito: una partita vale più di 50 allenamenti. Io ci sono, ma così è come non esserci. E il fatto che voglia giocare non significa che non rispetti chi mi sta davanti. Io sono qui in prestito e il mio obiettivo è essere riscattato dalla Juve a fine stagione, perché ho 20 anni e so che il futuro è mio».
Je ne vois aucun caca nerveux comme tu dit, qu'il veuille jouer c'est tout à fait légitime, mais pour le moment il a toujours eu un comportement exemplaire. C'est clair que si on lis que le titre ça porte à confusion, on peut croire qu'il fou la merde et qu'il exige de joueur sinon il s'en va, ce n'est pas le cas, au contraire, il a un très bonne etat d'esprit.. Il a simplement dit qu'en jouant pas beaucoup il perdait le rythme des match, il aura sa chance ce mois-ci, il s'est très bien que Didier Deschamps l'apprécie.
