A NATALE IL REGALO PIU? BELLO PER I GIOVANI EROI AZZURRI
Sotto l?albero il rinnovo per Chiellini e Palladino
Entrambi prolungheranno fino al 30 giugno 2012, raggiungendo così Buffon al top dell?indice di fedeltà: altri cinque anni con la maglia bianconera sulle spalle. Previsto l?adeguamento dell?ingaggio
TORINO. Il Natale di Giorgio Chiellini e Raffaele Palladino
sarà santificato con un regalo diverso dal solito ma che ben si accosta alla tradizione pagana della festa di fine dicembre. Un regalo che non avrà una confezione particolarmente vistosa, che non sarà avvolto nella carta argentata con i nastrini e il fiocco colorato ma, semplicemente, spalmato su un foglio di carta intestata Juventus: il rinnovo del contratto. Da tempo, infatti, la società ha preso la decisione di venire incontro alle esigenze dei due giovani talenti che, dopo una stagione in serie B, si stanno affermando con prepotenza nel campionato più importante e hanno conquistato la Nazionale. Entrambi prolungheranno fino al 30 giugno 2012, raggiungendo così Gianluigi Buffon al top dell?indice di fedeltà: altri cinque anni con la maglia bianconera sulle spalle, in maniera da dare continuità a un percorso professionale che promette una lunga striscia di successi.
Chiellini aveva già rivisto il suo accordo con i dirigenti la scorsa stagione: per questo il suo salto temporale sarà minimo ( dodici mesi, dal 2011 al 2012), mentre dovrebbe essere più consistente il balzo economico. Proprio intorno a questo argomento si era infiammato il caldo luglio di Pinzolo, la sede del ritiro in Trentino che ha ospitato lo sfogo del difensore toscano. Sull?onda emotiva delle rivisitazioni contrattuali di David Trezeguet, Pavel Nedved e Mauro German Camoranesi, il Chiella pretendeva maggiore attenzione per chi, pur non appartenendo alla casta dei famosi, aveva comunque tirato la carretta. A qualche mese di distanza e con molte prestazioni eccellenti messe una in fila all?altra, verrà accontentato. « Sarà una trattativa serena, nulla di esagitato. Tanto io di qui non mi muovo, è casa mia » , si è premurato di sottolineare il diretto interessato. Il diesse Alessio Secco e l?amministratore delegato Jean Claude Blanc hanno capito la natura della ribellione verbale, cioè hanno sgridato, multato ma alla fine perdonato Chiellini. Che avrà cosa chiedeva.
Palladino, invece, non ha mai alzato la voce però ha elevato il livello qualitativo della sua presenza, fino a convincere Roberto Donadoni a inserirlo della lista dei ventitré azzurri che hanno partecipato alla felice spedizione in Scozia e alla sfida di Modena. Con la prospettiva di inserirsi nel listone per l?Europeo. La lievitazione del talentino partenopeo è sotto gli occhi di tutti, dirigenti compresi. Per questo motivo il rinnovo - con adeguamento di ingaggio - scatterà in automatico: due anni in più rispetto alla scadenza naturale dell?intesa già in essere, il 30 giugno 2010. Nelle settimane scorse è stato Nicola Legrottaglie ad accomodarsi nella sede di corso Galileo Ferraris per la firma: per lui, che sarebbe andato in scadenza nel 2008, contratto fino al 2010 con reciproca soddisfazione. Legrottaglie, Chiellini e Palladino hanno chiuso il cerchio del rinnovi, perché tutti gli altri - per ragioni diverse e con motivazioni differenti - vengono considerate situazioni tranquille. La preoccupazione, adesso, è la scelta di due parametri zero in stile
Grygera-Salihamidizic...
chiello et palla vont enfin resigner
pr demain la defense devrait etre : zebina-legro-mimmo-moli
pr le reste pas de surprise,ds l entrejeu on aura camo-tiago-zanetti-pavel et devant alex et trez