Les nouveaux incidents :Zoro en a de nouveau pris pour son grade lors de ce match retour. Des chants insultants ont été lancés contre lui par des ultras pendant toute la rencontre. Une majorité de supporters a sifflé ces cons.
Déclarations de Zoro :
Citation (http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoId=30747)
02/04/2006 0.10 Zoro sugli insulti: "Ora mi aspetto dei provvedimenti" "Ora sono necessari provvedimenti".
Marc Andrè Zoro non le manda a dire ai supporter nerazzurri che lo hanno preso di mira per tutta la serata. "Sono stato insultato appena sono entrato in campo e per tutta la partita. Io credo che non sia giusto nei miei confronti e nei confronti dei giocatori neri dell'Inter e di tutti gli altri. Non mi hanno perdonato quello che e' successo all'andata, ma io non ci posso fare niente. In questi casi ci deve pensare la Fifa: hanno parlato di provvedimenti duri, mi aspetto che li applichino. Questa sera mi sono vergognato. Ad un certo punto il resto dello stadio, la brava gente, ha fischiato quelli che mi stavano insultando, questa e' l'unica cosa positiva. Io ho deciso di non abbandonare il campo perche' l'unica cosa che posso fare e' giocare. A fine primo tempo ho provato a chiedere all'arbitro se avesse sentito, ma lui ha cercato solo di tranquillizzarmi. All'andata sono stati tre stupidi e io lo avevo detto, ma ora e' stata tutta una curva. Era tutto organizzato. Comunque basta parlare di questa gente, perche' non lo merita, non ha cuore".
Sergio Stanco
Celle de Facchetti, sa ligne de défense c'est que malheureusement beaucoup de joueurs se font huer tous les dimanches, et se demande pourquoi on ne met pas l'accent sur les supporters qui ont combatus contre les insultes :
Citation (http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoId=30763)
02/04/2006 1.02 Facchetti: "Gli insulti non hanno nazionalita'" Il Presidente dell'Inter non ci sta.
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E' un Facchetti decisamente contrariato quello che si presenta ai microfoni del dopo Messina, infastidito dalle domande sul caso Zoro: "Se mi aspetto provvedimenti? Assolutamente no, perche dovrei? Ci sono stati insulti come ce ne sono in tutti gli stadi d'Italia, come spesso devono subirli molti nostri giocatori. Se tutti quelli che subiscono insulti dovessero uscire dal campo, allora noi dovremmo giocare tutte le partite almeno senza tre o piu' giocatori. Non capisco perche' se viene offeso un nostro giocatore, che sia italiano o meno, nessuno dice niente e invece stasera si fa tutto questo chiasso. Ho visto lo striscione ("Ti sei fatto pubblicita' sulla pelle degli Ultras"), ma nella loro testa c'e' questa impressione, ed anche l'altro ("Ora diffidateci tutti"), non mi sembra cosi' grave. All'andata, nessuno si era accorto di quello che stava succedendo, tanto che il Presidente Franza che era a fianco a me, chiedeva lumi. Poi ci hanno spiegato che tre o quattro imbecilli stavano facendo cori offensivi. Ora lui puo' dire quello che vuole, io dico cio' che penso. E comunque ancora nessuno di voi mi ha spiegato che differenza ci sia tra le offese di stasera e quelle che i nostri giocatori subiscono ogni domenica. Perche' invece non sottolineate l'atteggiamento del resto del pubblico che ha applaudito il giocatore e fischiava chi lo offendeva? Perche' dovete sempre guardare il lato negativo delle cose?".
Sergio Stanco
Massimo Moratti voulait dire la même chose, mais il a mit les pieds dans le plat en essayant de trop minimiser les incidents :
Citation (http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoId=30844)
02/04/2006 10.39 Moratti: «Non l'hanno fischiato per razzismo» (Il Giornale) Il patron nerazzurro: «Capita anche a Materazzi in tutti gli stadi».
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Caso Zoro, cosa ne pensa Massimo Moratti? «La manifestazione contro Zoro era una manifestazione contro la persona, quindi non era razzista. Hanno esagerato. Il resto dello stadio si è stancato di questa cosa, è stato in disaccordo. Ho sentito qualcuno da voi che si è vergognato, ne faccia a meno perché non era una cosa di quel tipo, c'è altro di cui vergognarsi».
Questo, ricorderanno su Sky, proprio nella sera della tragedia di Parma: «Vogliamo fare del moralismo? La cosa spaventosa dell'omicidio di Tommaso non c'entra niente con quello che è successo a S.Siro. Credo non sia di buon gusto. Questa cosa è stata una cosa molto stupida, ma non è stata razzista. Mi è dispiaciuto un sacco. L'hanno interpretata come una cosa insopportabile, ma da qui a paragonarla ad altre cose... Capita anche a Materazzi in tutti gli stadi. E Zoro mi sta simpatico, è un bravo giocatore e intelligente, mi dispiace per lui...».
Apparement il y avait une banderole à la mémoire du petit Tommaso, et les dirigeants s'en servent comme excuse pour faire passer les incidents d'hier soir au second plan. Mancini l'a aussi fait :
"I fischi a Zoro? Io penserei a cose più importanti. Uccidere un bambino di 18 mesi deve farci pensare molto di più di quello che e' successo stasera a San Siro"Sinon quand Facchetti dit qu'on ne montre pas le bon côté, on peut nuancer en citant le site de la Gazzetta :
Citation (http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Inter/Primo_Piano/2006/04_Aprile/01/inter-messina.shtml)
Ma il successo nerazzurro potrebbe non è solo sportivo: la maggioranza dei tifosi ha infatti fischiato sonoramente chi si è ostinato a insultare Zoro. Una vittoria nella vittoria.
Pour
Channel 4 la bonne attitude de la majorité des spectateurs pourrait faire baisser le cout de l'amende qui ne manqueras pas de tomber. Je ne pense pas qu'il y aura une peine plus lourde, peut-être une suspension de stade pour le prochain match. Mais si demain ce genre de truc se produit avec l'Hellas Verona, ils se retrouveraient vite fait en Serie C2, c'est comme ça que ca marche en Italie

Je voudrais bien savoir ce qui était dit dans les chants (et savoir s'il y avait une banderole réelement offensante). Je ne pense pas que les supporters aient hurlés en vain contre les perturbateurs. Mais je suis assez d'accord avec Facchetti, les mères de joueurs comme Materazzi et Gattuso se font insulter à chaque match ! Mais d'un autre côté critiquer un homme pour sa couleur de peau c'est encore beaucoup plus stupide.