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Mancini vuole Toni e De Rossi
Roberto Mancini Grazia NeriL'Inter della prossima stagione sarà più italiana. Parola di Roberto Mancini che, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha confidato di aspettarsi rinforzi italiani dal calciomercato.
"La prossima Inter dovrà arricchire la propria componente italiana - ha detto il tecnico marchigiano -. Nessuno come un ragazzo italiano avverte l'esigenza di vincere il campionato. Non è semplice perchè ormai i buoni giocatori svincolati sono rari. E chi possiede un forte giocatore italiano non lo cede".
Riferimento non casuale alla Fiorentina che ha ribadito la propria intenzione di non voler cedere Luca Toni. L'attaccante emiliano è un chiodo fisso di Mancini che non si nasconde: "E' ovvio che mi piacerebbe allenare Toni, perchè ritengo che nelle prossime tre stagiioni farà caterve di gol. Anche se potessi mettere le mani su De Rossi lo farei subito. Ma Fiorentina e Roma non li mollano".
Intanto il processo di italianizzazione interista partirà dall'ingaggio di Fabio Grosso. L'accordo con il Palermo è ad un passo e l'esterno sinistro delle Nazionale andrà a sostituire sulla fascia mancina Favalli.
Altri due giocatori del giro della Nazionale che potrebbero vestire la maglia nerazzurra la prossima stagione sono Franco Semioli, esterno del Chievo, e Simone Barone che potrebbe rientrare nella trattativa con Grosso.
Così potrebbe essere l'Inter più italiana nella prossima stagione: Toldo, J. Zanetti, Materazzi, Samuel, Grosso, Figo, Cambiasso, Barone, Semioli, Toni, Adriano.
soucre: virgilio
Quelles bonnes nouvelles, enfin de l'Italie peut-etre a l'Inter
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Toni lo spaventa, Adriano scappa
Ci risiamo. Lontano dall'Inter, Adriano ritrova il sorriso e la gioia di vivere. Potenza della Seleçao, della maglia verdeoro della nazionale brasiliana e della possibilità di vincere qualcosa, nientemeno che un titolo mondiale, vista l'avarizia in nerazzurro di successi che contino qualcosa. «Io mi trovo bene solo quando sono con la nazionale», ha detto Adriano ai media brasiliani dal ritiro a Weggis in Svizzera. «All'Inter non mi diverto, qui invece sono calmo e sereno. I miei compagni mi amano e io amo loro. C'è un grande senso di tranquillità». Poi l'affondo che dovrebbe far saltare sulla sedia Moratti: «Se l'Inter decide di vendermi dopo i mondiali, spero solo di trovare un team che mi dia modo di esprimermi».
Il riferimento neppure troppo implicito è ovviamente a Roberto Mancini, con cui non ha mai avuto un grande feeling. E a peggiorare la situazione di Adriano in casa Inter si è messa pure la trattativa molto avanzata per portare Luca Toni in nerazzurro: un contratto di 3 anni a 4 milioni netti a stagione (rispetto a 1,8 milioni che gli dà la Fiorentina). Viste le probabili difficoltà dei viola nei prossimi processi sportivi e malgrado il no secco della dirigenza fiorentina sulla possibilità di cederlo, le possibilità che Toni sbarchi a Milano sono in netto rialzo. Adriano si sente retrocesso e sta pensando a Madrid.
Ed è un film già visto, il remake di una brutta storia che i tifosi nerazzurri hanno amaramente vissuto: dopo Ronaldo 2002, ecco Adriano 2006.
source: il giornale
Adriano nous ferait donc le meme coup que Ronaldo
Selon Calcio 2000, Grosso a l'Inter, c'est quasiment fait
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Veron ancora indeciso, Maresca e Barone le alternative
E' fissato per oggi l'incontro nella sede dell'Inter tra l'agente di Juan Sebastian Veron, Fernando Hidalgo, e i dirigenti dell'Inter.
Da indiscrezoni trapela che l'argentino non abbia ancora deciso se restare all'Inter, ancora un altro anno sino alla scadenza del contratto, o tornare in Argentina, come ha fatto capire nel corso di tutta la stagione. Una situazione stallo che l'Inter non può permettersi di accettare.
Oltrettutto sono già state individuate le possibili alternative. Enzo Maresca o Simone Barone sono le soluzioni tecniche ideali nel caso in cui Veron decidesse di lasciare Milano.
source: sports.it
Veron serait encore incertain, Maresca et Barone pourrait venir comme dit plus haut
Si ces rumeurs se confirmeraient, ca serait la fete